In scienze impariamo che temperatura e calore non sono la stessa cosa: la temperatura ci dice quanto un corpo è caldo o freddo, mentre il calore è l'energia che passa da un corpo più caldo a uno più freddo.
Nella vita di tutti i giorni usiamo spesso parole come caldo, tiepido, freddo o gelato per descrivere quello che tocchiamo. Gli scienziati, però, hanno bisogno di parole più precise per studiare i fenomeni della natura e per spiegarli a tutti nello stesso modo. Per questo motivo distinguono con cura due concetti che sembrano simili ma che in realtà sono molto diversi: la temperatura e il calore. Imparare a distinguerli ci permette di capire perché una tazza di tè si raffredda da sola, perché il ghiaccio si scioglie al sole e perché ci copriamo quando fa freddo. In questa scheda scopriremo insieme che cosa significano davvero queste due parole.
Che cos'è la temperatura
La temperatura è una misura che indica quanto è caldo o freddo un corpo o un ambiente. Per misurarla non possiamo affidarci solo alle nostre mani, perché i nostri sensi a volte ci ingannano e diversi bambini potrebbero dare risposte diverse. Lo strumento giusto per misurare la temperatura si chiama termometro e ci dà sempre un numero preciso, uguale per tutti. L'unità di misura più usata in Italia è il grado Celsius, che si scrive con un piccolo cerchietto seguito dalla lettera C, come in 20 °C. Esistono termometri diversi a seconda dell'uso: quello per misurare la febbre, quello per la cucina, quello da appendere alla parete di casa e quelli per gli esperimenti a scuola.
È utile ricordare alcune temperature speciali che troviamo spesso intorno a noi. L'acqua diventa ghiaccio a 0 °C e bolle a 100 °C, mentre il nostro corpo, quando stiamo bene, ha una temperatura vicina a 36-37 °C. Quando il termometro segna un numero più alto diciamo che la temperatura è aumentata, mentre quando segna un numero più basso diciamo che è diminuita.
Che cos'è il calore
Il calore non è un oggetto né una proprietà di un corpo, ma è una forma di energia che si sposta da un corpo più caldo a un corpo più freddo, finché i due non raggiungono la stessa temperatura. Questo significa che il calore viaggia sempre in una sola direzione, dal caldo al freddo, mai al contrario. Per esempio, se metti un cucchiaino di metallo dentro una tazza di latte caldo, dopo poco anche il manico del cucchiaino diventa caldo: l'energia è passata dal latte al metallo, scaldandolo. Allo stesso modo, quando tocchi un cubetto di ghiaccio, senti freddo perché il calore della tua mano si sta spostando verso il ghiaccio, che infatti comincia a sciogliersi.
Il calore può spostarsi in tre modi diversi: attraverso i materiali solidi come il cucchiaio nella minestra, attraverso l'aria o l'acqua che si muovono come nei termosifoni di casa, e attraverso i raggi che arrivano fino a noi come quelli del sole. Quando un corpo riceve calore la sua temperatura di solito sale; quando invece cede calore all'ambiente la sua temperatura scende. Calore e temperatura sono quindi collegati, ma restano due cose distinte: il calore è il viaggio dell'energia, la temperatura è il numero che leggiamo sul termometro.
Ricorda
- La temperatura è una misura, si esprime in gradi Celsius (°C) e si misura con il termometro.
- Il calore è energia che passa sempre da un corpo più caldo a uno più freddo, finché non hanno la stessa temperatura.
- I nostri sensi possono ingannarci: per essere sicuri della temperatura usiamo sempre uno strumento.
Piccolo esercizio sul quaderno: disegna due bicchieri, uno con acqua calda e uno con acqua fredda, e immagina di unirli versandoli in una caraffa. Scrivi sotto al disegno, con parole tue, che cosa succede alla temperatura finale dell'acqua nella caraffa e in quale direzione si è spostato il calore.