I bisogni dei viventi

SpiegazioneScuola primaria · 2ªscienze

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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Tutti gli esseri viventi, dalla formica più piccola alla quercia più alta, hanno bisogni simili per restare vivi: aria, acqua, cibo, calore e un luogo sicuro dove crescere.

Chi sono i viventi

In natura esistono cose che vivono e cose che non vivono. Una farfalla, un cane, una margherita e anche noi bambini siamo esseri viventi, perché nasciamo, cresciamo, ci nutriamo e un giorno moriamo. Una pietra, una matita o un cucchiaio invece non sono viventi, perché restano sempre uguali e non hanno bisogno di nulla per esistere. Per riconoscere un vivente dobbiamo osservare se compie alcune azioni importanti: respira, mangia, beve, si muove e mette al mondo nuovi piccoli o nuovi semi. Il geranio sul balcone, per esempio, è vivo perché cresce verso la luce e produce foglie nuove ogni primavera. Il sasso accanto al vaso, invece, resta lì uguale anche se passano cento anni, perché non ha alcun bisogno da soddisfare.

L'aria, il primo bisogno

Tutti i viventi hanno bisogno di aria per respirare, anche se in modi diversi tra loro. Gli animali terrestri e le persone respirano l'aria con i polmoni, prendendo l'ossigeno che serve al corpo per funzionare bene. I pesci invece respirano sott'acqua usando le branchie, che catturano l'ossigeno disciolto nei laghi e nei mari. Anche le piante respirano, attraverso piccoli fori invisibili che si trovano soprattutto sotto le foglie. Se proviamo a tenere un pesce rosso fuori dall'acqua per troppo tempo, soffre perché non riesce a prendere aria nel modo giusto. Allo stesso modo, se chiudessimo un fiore in un sacchetto di plastica ben sigillato, dopo qualche giorno appassirebbe perché manca lo scambio con l'aria fresca.

L'acqua, una compagna preziosa

Nessun essere vivente può vivere a lungo senza acqua, perché essa entra in ogni parte del corpo. Le persone bevono ogni giorno dai bicchieri, dalle borracce e mangiano cibi come la frutta che contengono molta acqua al loro interno. Gli animali la cercano nei ruscelli, nelle pozzanghere o nelle ciotole che prepariamo per loro: pensiamo al gatto che lecca l'acqua dalla scodella in cucina. Le piante invece bevono attraverso le radici, che pescano l'acqua nel terreno e la trasportano fino alle foglie più alte. Se dimentichiamo di innaffiare il basilico sul davanzale per molti giorni, le sue foglioline diventano molli e gialle in poco tempo. Anche un cammello, che resiste tanto nel deserto, prima o poi deve trovare un'oasi per bere e ricaricarsi di energie.

Il cibo, l'energia per crescere

Per muoversi, crescere e giocare i viventi hanno bisogno di cibo, ma non tutti si nutrono allo stesso modo. Gli animali erbivori, come la mucca o il coniglio, mangiano erba, foglie e verdure che trovano nei prati o negli orti. Gli animali carnivori, come il lupo o l'aquila, si nutrono invece di altri animali che cacciano con astuzia e velocità. Noi esseri umani siamo onnivori, cioè mangiamo un po' di tutto: pasta, frutta, carne, pesce, latte e verdure colorate. Le piante invece sono speciali, perché si fabbricano da sole il cibo usando la luce del sole, l'acqua e l'aria, in un modo davvero magico. Ecco perché un girasole girato verso il sole sembra felice, mentre una piantina chiusa in cantina al buio diventa triste e debole.

Il calore e la luce del sole

Il Sole è una stella lontana che regala a tutti i viventi calore e luce, due cose senza le quali la vita sulla Terra non sarebbe possibile. Gli animali cercano il caldo nei modi più diversi: la lucertola, per esempio, si arrampica sui muri assolati per scaldare il suo corpicino freddo. Anche noi in inverno indossiamo cappotti, sciarpe e guanti per non perdere il calore del corpo quando fuori c'è il gelo. Le piante hanno bisogno della luce solare per produrre il loro nutrimento attraverso le foglie verdi. D'inverno molti alberi perdono le foglie e sembrano addormentati, ma con il ritorno della primavera e del sole caldo si risvegliano pieni di gemme. Senza il Sole, la Terra sarebbe un mondo gelido e buio in cui nessuno potrebbe vivere.

Un posto sicuro dove stare

Ogni vivente ha bisogno di uno spazio adatto, una specie di casa, in cui sentirsi al sicuro e poter crescere bene. Il pettirosso costruisce il nido sui rami, intrecciando rametti, muschio e piume per proteggere le sue uova dal vento e dalla pioggia. La talpa scava lunghe gallerie sotto terra, dove trova frescura d'estate e riparo dal freddo d'inverno. Le piante hanno bisogno di un terreno giusto: l'ulivo ama le terre asciutte e calde, mentre la ninfea cresce solo dentro l'acqua dei laghetti. Anche noi bambini abbiamo una casa con la cameretta, dove dormiamo tranquilli e troviamo i nostri giochi e la nostra famiglia. Quando l'ambiente cambia troppo, per esempio se un bosco viene tagliato, gli animali che vi abitavano devono cercare un altro luogo per sopravvivere.

Crescere e dare vita a nuovi viventi

Un segno importantissimo dei viventi è che nascono, crescono e poi sono capaci di dare vita ad altri esseri simili a loro: si dice che si riproducono. Il gatto cresce dentro la pancia della mamma e poi nasce piccolino, finché diventa grande come i suoi genitori. La gallina invece depone uova nel pollaio e, dopo qualche settimana di calore, dai gusci escono pulcini gialli e morbidi. Le piante producono fiori che diventano frutti, e dentro i frutti si nascondono i semi che potranno far nascere nuove piantine. Se piantiamo un seme di fagiolo nel cotone umido, dopo pochi giorni vediamo spuntare una radice e poi una piccola foglia. Questo ciclo continuo è ciò che permette ai viventi di non scomparire mai del tutto dalla Terra.

Ricorda

Piccolo esercizio di verifica sul quaderno: disegna una piantina di pomodoro nel suo vaso e, con frecce colorate, mostra i cinque bisogni che la tengono in vita (acqua, aria, luce, calore e terreno). Accanto, scrivi una frase per ogni bisogno spiegando da dove la pianta lo riceve.

Riferimento curricolare

Scheda didattica (bozza auto-generata) sull'obiettivo ob.primaria.scienze.cl3.uomo-viventi-ambiente.01 — Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione. Da revisionare.

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