Le piante sono esseri viventi straordinari che crescono intorno a noi: imparare a riconoscere le loro parti ci aiuta a capire come fanno a vivere, a crescere e a darci frutti buonissimi da mangiare.
Le piante sono vive
Quando guardi un albero del parco o un vasetto di basilico sul davanzale della cucina, stai osservando un essere vivente, proprio come te e il tuo gattino. Le piante nascono da un piccolo semino, crescono giorno dopo giorno, bevono acqua, respirano l'aria e diventano sempre più grandi. Non possono camminare come te quando vai a scuola, ma si muovono lentamente girando le foglie verso il sole, come se volessero scaldarsi. Pensa al girasole del giardino della nonna: la mattina guarda verso est e la sera verso ovest, seguendo il sole in cielo. Anche la piantina di pomodoro che hai messo sul balcone si allunga sempre verso la finestra per prendere più luce possibile. Ogni pianta, dalla margherita più piccola alla quercia più grande, ha quattro parti importantissime che lavorano insieme come una squadra.
Le radici, il tesoro nascosto
Le radici sono la parte della pianta che vive sotto terra, nascosta ai nostri occhi come un tesoro sepolto nel terreno. Sono spesso marroncine, sottili e ramificate, e si allungano nel suolo cercando l'acqua e le sostanze nutrienti di cui la pianta ha bisogno per crescere forte. Le radici hanno anche un altro compito molto importante: tengono la pianta ben ferma e attaccata al terreno, come fanno le tue gambe quando stai in piedi senza cadere. Se hai mai estirpato una carota dall'orto del nonno, hai visto bene quanto sono lunghe e robuste le radici, perché la carota che mangiamo è proprio una radice gigante. Anche quando strappi un ciuffo d'erba dal prato, noti quei filetti bianchi attaccati sotto: sono le piccole radici che si rompono lasciando andare la pianta. Senza le radici, la pianta morirebbe di sete e cadrebbe al primo soffio di vento.
Il fusto, la colonna della pianta
Il fusto è la parte della pianta che sale verso il cielo e fa da colonna portante a tutto il resto, un po' come la tua schiena che ti tiene dritto mentre cammini. Negli alberi grandi il fusto si chiama tronco ed è duro, robusto e ricoperto di corteccia ruvida, mentre nelle piantine piccole è chiamato stelo ed è morbido, sottile e di colore verde. Dentro al fusto ci sono dei tubicini sottilissimi che portano l'acqua dalle radici fino in cima, proprio come una cannuccia porta l'aranciata dal bicchiere alla tua bocca. Pensa al tronco del pino del cortile della scuola: è così grosso che non riesci ad abbracciarlo nemmeno con un compagno. Lo stelo del tulipano che la mamma mette nel vaso, invece, è così delicato che si piega facilmente se ci soffi sopra. Il fusto regge i rami, le foglie e i fiori, tenendoli sollevati verso la luce del sole.
Le foglie, la cucina verde
Le foglie sono quelle parti piatte, larghe e quasi sempre verdi che spuntano dai rami e che vediamo muoversi quando soffia il vento. Le foglie sono come tante piccole cucine: prendono la luce del sole, l'acqua e l'aria, e con questi ingredienti preparano il cibo che serve a tutta la pianta. Sono verdi grazie a una sostanza speciale chiamata clorofilla, che è proprio il colore del verde prato e del verde insalata. Pensa alle foglie di lattuga che mangi a pranzo: sono morbide, larghe e piene di acqua, proprio quella che la pianta ha portato su dalle radici. Le foglie del castagno, invece, sono lunghe e con tanti dentini ai bordi, e in autunno cambiano colore diventando gialle, arancioni e rosse prima di cadere a terra. Senza le foglie, la pianta non saprebbe come prepararsi il pranzo e la cena.
I fiori, l'abito della festa
I fiori sono la parte più colorata e profumata della pianta, e sembrano proprio un abito elegante che la pianta indossa per fare festa. Hanno mille colori diversi: rosso come il papavero del prato, giallo come la mimosa di marzo, viola come la violetta, bianco come la margherita del campo. I fiori servono alla pianta per formare i semini, dai quali nasceranno tante piante nuove proprio come i fratellini di una stessa famiglia. Il profumo dolce e i colori vivaci servono a chiamare le api e le farfalle, che girando di fiore in fiore aiutano la pianta a fare i suoi semini. Pensa a quando in primavera vai al parco e vedi i ciliegi pieni di fiorellini rosa che sembrano nuvolette: poi quei fiori si trasformeranno in ciliegie da mangiare. Anche la rosa che il papà regala alla mamma per il suo compleanno è un fiore con un profumo bellissimo.
I frutti e i semi, il regalo della pianta
Dopo che il fiore è sbocciato e ha finito la sua festa, dentro alla pianta nasce qualcosa di buono: il frutto, che racchiude dentro di sé uno o più semi preziosi. I frutti possono essere dolci come una pesca succosa, aspri come un limone giallo, o piccolissimi come i chicchi del grano che diventano farina per la pasta. Dentro a ogni frutto ci sono i semi, che sono come piccole scatoline magiche: se li metti nella terra umida, da loro nasce una pianta nuova nuova. Pensa al nocciolo che trovi al centro della ciliegia o ai semini neri che sputi fuori dal cocomero d'estate: ognuno di quei semini potrebbe diventare un albero. Anche dentro la mela che mangi a merenda ci sono dei semini scuri chiamati torsolo, capaci di far crescere un nuovo melo. È così che le piante riescono a fare tante piante figlie e a riempire i prati e i boschi.
Tutte le parti lavorano insieme
Le radici, il fusto, le foglie, i fiori e i frutti non lavorano mai da soli, ma sono una vera squadra che collabora tutti i giorni dalla mattina alla sera. Le radici prendono l'acqua, il fusto la fa salire, le foglie preparano il cibo con il sole, i fiori chiamano le api e i frutti custodiscono i semi per il futuro. Se manca anche solo una parte, la pianta soffre e non riesce a vivere bene, proprio come una squadra di calcio non può giocare senza il portiere. Pensa a quando metti un fagiolo nel cotone bagnato: prima spuntano le radici bianche, poi il fusticino verde, poi le prime due foglioline, e così cresce la pianta intera. Anche il fiore di campo che raccogli e porti a casa appassisce in fretta nel vaso, perché ha perso le sue radici e non può più bere.
Ricorda
- Le piante sono esseri viventi che nascono, crescono e si nutrono.
- Ogni pianta ha quattro parti principali: radici, fusto, foglie e fiori.
- Le radici stanno sotto terra e bevono l'acqua.
- Il fusto regge la pianta e porta l'acqua in alto.
- Le foglie sono verdi e preparano il cibo con la luce del sole.
- I fiori diventano frutti che contengono i semi per le piante nuove.
Piccolo esercizio sul quaderno: disegna una grande pianta con il fusto in mezzo al foglio. Colora le radici di marrone sotto la terra, le foglie di verde sui rami e disegna in cima un fiore colorato a tua scelta. Poi scrivi accanto a ogni parte il suo nome usando una freccia.