Ogni oggetto che vediamo, tocchiamo o usiamo ha delle caratteristiche che lo rendono speciale e diverso dagli altri: imparare a osservarle è il primo passo per diventare piccoli scienziati.
Cosa sono le caratteristiche
Intorno a noi ci sono moltissimi oggetti: una matita, una palla, un cucchiaio, un sasso, una foglia. Ogni oggetto possiede delle caratteristiche, cioè delle qualità particolari che possiamo scoprire usando i nostri sensi. Le caratteristiche ci dicono com'è fatto un oggetto, di che cosa è composto e a che cosa può servire. Quando osserviamo con attenzione, ci accorgiamo che nessun oggetto è uguale a un altro: anche due matite possono avere caratteristiche diverse. Imparare a riconoscere queste qualità ci aiuta a capire meglio il mondo che ci circonda. Gli scienziati fanno proprio questo lavoro: osservano, confrontano e descrivono gli oggetti per scoprire come funzionano.
I cinque sensi al lavoro
Per scoprire le caratteristiche degli oggetti usiamo i nostri sensi, che sono cinque: vista, udito, tatto, gusto e olfatto. Con la vista possiamo vedere il colore di una mela rossa e la forma rotonda di un pallone. Con il tatto sentiamo se una sciarpa è morbida oppure se una pietra è ruvida. L'udito ci permette di sentire il suono che fa una campanella quando si muove, mentre l'olfatto ci fa riconoscere il profumo di un fiore. Il gusto, infine, ci dice se un cibo è dolce come il miele o salato come una patatina. Naturalmente, non tutti gli oggetti si possono assaggiare: bisogna sempre chiedere a un adulto prima di mettere qualcosa in bocca.
La forma degli oggetti
Una caratteristica importante che notiamo subito è la forma. Alcuni oggetti sono rotondi, come una palla da calcio o una moneta da un euro. Altri sono quadrati, come un dado da gioco o una mattonella del pavimento. Esistono anche oggetti triangolari, come una fetta di pizza, oppure rettangolari, come il banco di scuola o un libro. La forma di un oggetto spesso dipende dall'uso che ne facciamo: le ruote sono rotonde perché devono girare, mentre i tavoli sono piatti per appoggiarci sopra le cose. Osservando con attenzione, possiamo divertirci a cercare nella nostra cameretta quante forme diverse riusciamo a trovare.
Il colore: un arcobaleno di oggetti
Il colore è una delle prime caratteristiche che notiamo quando guardiamo un oggetto. Il prato è verde, il cielo è azzurro, il sole appare giallo e le ciliegie sono rosse. Alcuni oggetti hanno un colore solo, come una gomma da cancellare bianca, mentre altri hanno tanti colori insieme, come una farfalla colorata o una maglietta a righe. I colori ci aiutano a riconoscere le cose anche da lontano: sappiamo che un semaforo è rosso, giallo o verde senza bisogno di avvicinarci. Quando osserviamo, possiamo dividere gli oggetti in gruppi proprio in base al loro colore, creando insiemi divertenti.
Liscio o ruvido, morbido o duro
Quando tocchiamo un oggetto, scopriamo la sua superficie: può essere liscia come il vetro di una finestra oppure ruvida come la corteccia di un albero. Alcuni oggetti sono morbidi e si schiacciano facilmente, come un cuscino o un peluche. Altri invece sono duri e resistenti, come un mattone o un cucchiaio di metallo. Esistono anche oggetti elastici, che si allungano e poi tornano come prima, come un elastico per capelli. Queste caratteristiche sono molto importanti: useremmo mai un cuscino duro come una pietra per dormire? Certamente no! Per questo motivo, ogni oggetto viene costruito con il materiale giusto per il suo scopo.
Pesante o leggero, grande o piccolo
Gli oggetti si differenziano anche per il loro peso e per la loro grandezza. Una piuma è leggerissima e vola via con un soffio, mentre un libro grosso è pesante e cade subito a terra. Anche la dimensione cambia molto: una formica è piccolissima, mentre un armadio è enorme. A volte due oggetti sembrano uguali ma uno pesa di più: una scatola piena di sassi pesa molto più della stessa scatola piena di palloncini sgonfi. Per misurare il peso si usa la bilancia, mentre per misurare la grandezza si possono usare le mani, i passi o un metro. Confrontare gli oggetti tra loro è un gioco molto utile per capire chi è più grande, chi più piccolo, chi più pesante e chi più leggero.
Di che cosa sono fatti
Ogni oggetto è fatto di un materiale particolare, scelto in base a quello che deve fare. Il vetro è trasparente e si rompe facilmente, perciò si usa per i bicchieri e le finestre. Il legno è robusto e caldo, ed è perfetto per costruire sedie e tavoli. La plastica è leggera e colorata, e si usa per giocattoli, bottiglie e penne. La stoffa è morbida e si piega, quindi serve per i vestiti, le tende e i cuscini. Il metallo è duro e resistente, e lo troviamo nelle posate, nelle chiavi e nelle biciclette. Riconoscere i materiali è importante perché ci aiuta anche a fare la raccolta differenziata quando buttiamo via gli oggetti vecchi.
Ricorda
Ecco i punti più importanti da tenere a mente:
- Gli oggetti hanno caratteristiche che li rendono diversi: forma, colore, dimensione, peso, superficie e materiale.
- Per scoprire le caratteristiche usiamo i nostri cinque sensi: vista, tatto, udito, olfatto e gusto.
- Ogni materiale ha qualità diverse: il vetro è trasparente, il legno è robusto, la stoffa è morbida.
- Possiamo confrontare gli oggetti tra loro e raggrupparli secondo le loro caratteristiche comuni.
Piccolo esercizio sul quaderno: scegli tre oggetti che hai nel tuo astuccio. Per ciascuno disegnalo e scrivi accanto quattro caratteristiche che lo descrivono (per esempio: la forma, il colore, il materiale e se è leggero o pesante). Poi confronta i tre oggetti e cerchia in rosso la caratteristica che hanno in comune.