Introduzione: misurare il mondo intorno a noi
Misurare una lunghezza significa scoprire quanto è lungo, alto o largo un oggetto usando uno strumento adatto e un'unità di misura condivisa da tutti.
Ogni giorno, anche senza accorgercene, abbiamo bisogno di misurare qualcosa che ci sta intorno. Quando la mamma compra la stoffa per cucire una tenda deve sapere quanto è larga la finestra, quando il papà sistema una mensola deve conoscere lo spazio disponibile sulla parete. Anche tu, a scuola, misuri spesso: la lunghezza del banco, l'altezza di un compagno, la distanza fra la cattedra e la porta. Per fare tutto questo serve uno strumento, come il righello o il metro, e serve un'unità di misura uguale per tutti. Senza un'unità comune ognuno direbbe un numero diverso e nessuno si capirebbe più.
Che cos'è una misura di lunghezza
Una misura di lunghezza è un numero seguito da un'unità che dice quanto è lungo qualcosa: per esempio 12 cm, 3 m, 8 km. Il numero da solo non basta, perché dire che la matita è lunga 15 non significa nulla: 15 cosa? Soltanto unendo il numero e l'unità otteniamo un'informazione chiara e completa. Le lunghezze rispondono alle domande quanto è lungo, quanto è alto, quanto è largo, quanto è distante. Pensa al corridoio della scuola: possiamo dire che è lungo 20 metri e tutti capiscono subito di quale spazio stiamo parlando. Allo stesso modo, se diciamo che la gomma è lunga 4 centimetri, immaginiamo subito un oggetto piccolo che sta nel palmo della mano.
Le unità principali: centimetro, metro, chilometro
In classe terza usiamo soprattutto tre unità di misura della lunghezza, ognuna adatta a oggetti di dimensione diversa. Il centimetro, che scriviamo cm, è una piccola tacca che vedi sul righello: serve per misurare oggetti piccoli come una penna, un quaderno o un dito. Il metro, che scriviamo m, è molto più grande del centimetro e serve per misurare la stanza, il giardino, la lavagna o la lunghezza di un tappeto. Il chilometro, che scriviamo km, è ancora più grande e si usa per le distanze fra paesi, per la strada che la macchina percorre o per la lunghezza di un fiume. Per ricordarli pensa così: il centimetro misura ciò che sta sul banco, il metro ciò che sta nell'aula, il chilometro ciò che sta fra una città e un'altra.
Le relazioni fra le unità
Queste tre unità sono collegate fra loro da semplici uguaglianze che è utilissimo imparare a memoria. Un metro equivale a 100 centimetri, perché se mettessimo in fila cento tacche da un centimetro otterremmo proprio la lunghezza di un metro. Un chilometro equivale invece a 1000 metri, dunque per percorrere un chilometro bisogna camminare mille volte la distanza di un metro. Ecco due esempi che ti aiutano a sentire questi numeri: se la tua maestra è alta 1 m e 60 cm, vuol dire che la sua altezza è di 160 cm, perché 100 cm più 60 cm fanno 160 cm. Se invece la corsetta nel parco è lunga 2 km, hai corso per 2000 m, cioè duemila volte la distanza di un metro.
Lo strumento giusto per ogni misura
Per misurare bene bisogna scegliere lo strumento adatto alla lunghezza che vogliamo conoscere. Il righello, che di solito è lungo 20 o 30 cm, è perfetto per gli oggetti piccoli: la matita, il bordo di un libro, una figura disegnata sul quaderno. Il metro da sarta o il metro a nastro, che si arrotola, sono comodi per misurare il girovita di un vestito o la lunghezza di un divano. Il metro rigido del falegname e la rotella metrica, che si srotola sul pavimento, servono per misure più grandi come la lunghezza dell'aula o del cortile. Per le distanze stradali, infine, non usiamo uno strumento da tenere in mano: leggiamo i cartelli o guardiamo il contachilometri dell'automobile, che ci dice quanti chilometri abbiamo percorso.
Come si misura correttamente
Misurare sembra facile, ma per ottenere un risultato preciso bisogna fare attenzione ad alcuni piccoli accorgimenti. Se sbagli, anche di poco, il numero finale non sarà giusto e la misura non potrà essere usata. Ecco i passi da seguire con il righello:
- Appoggia il righello lungo l'oggetto, tenendolo ben dritto e senza farlo scivolare.
- Fai coincidere lo zero del righello con l'inizio dell'oggetto, non con il bordo del righello.
- Guarda il numero che si trova in corrispondenza della fine dell'oggetto.
- Scrivi il risultato come numero seguito dall'unità, per esempio 9 cm.
Per esempio, se misuri una gomma e leggi 4 sul righello, scrivi 4 cm, non solo 4. Se misuri una corda lunga più del righello, sposta il righello con attenzione e somma i pezzi: 30 cm più 30 cm più 15 cm fanno 75 cm in totale.
Le lunghezze e il perimetro delle figure
Le misure di lunghezza servono anche per calcolare il perimetro di una figura, cioè la lunghezza del bordo che la racchiude tutta intorno. Per trovarlo dobbiamo sommare le misure di tutti i lati, una dopo l'altra, facendo attenzione a non dimenticarne nessuno. Immagina un rettangolo che rappresenta il tuo astuccio: se i due lati lunghi misurano 20 cm ciascuno e i due lati corti 8 cm ciascuno, il perimetro è 20 + 20 + 8 + 8, cioè 56 cm. In un triangolo con i lati di 5 cm, 6 cm e 7 cm, basta fare 5 + 6 + 7 e otteniamo 18 cm. Ricorda sempre di scrivere alla fine l'unità di misura, perché un numero senza cm o m non dice quanto è lungo davvero il bordo della figura.
Confrontare e ordinare lunghezze
Quando abbiamo più lunghezze possiamo confrontarle per capire quale è la maggiore e quale la minore, usando i segni >, < e =. Però c'è una regola importantissima: per confrontare due misure devono avere la stessa unità, altrimenti rischiamo di sbagliare. Per esempio, 1 m e 80 cm sembrano vicini, ma 1 m corrisponde a 100 cm, quindi 1 m è maggiore di 80 cm. Allo stesso modo, se confrontiamo 2 km con 1500 m, dobbiamo ricordare che 2 km sono 2000 m, e dunque 2 km è maggiore di 1500 m. Per ordinare più lunghezze dalla più corta alla più lunga, conviene prima trasformarle tutte nella stessa unità: così è facile metterle in fila come si fa con i numeri.
Ricorda
- Una misura di lunghezza è formata da un numero e da un'unità (cm, m, km).
- 1 m = 100 cm e 1 km = 1000 m: sono le uguaglianze da sapere a memoria.
- Per oggetti piccoli si usano i cm, per oggetti medi i m, per le distanze i km.
- Per misurare bene si parte dallo zero del righello e si scrive sempre l'unità accanto al numero.
- Il perimetro di una figura si trova sommando le misure di tutti i suoi lati.
- Per confrontare due lunghezze bisogna prima esprimerle nella stessa unità.
Piccolo esercizio di verifica: prendi il tuo quaderno e prova a fare così. Misura con il righello la lunghezza della copertina del tuo libro di matematica e scrivi il risultato in cm. Poi misura, sempre in cm, la larghezza dello stesso libro e scrivi anche questa misura. Infine calcola il perimetro della copertina sommando i quattro lati e scrivi il risultato completo di unità di misura. Per ultimo, prova a indovinare quanti metri è lungo il corridoio della tua scuola e poi, se puoi, verifica con un metro a nastro: avevi indovinato?