L'addizione in colonna

SpiegazioneScuola primaria · 2ªmatematica

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Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

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L'addizione in colonna è un metodo ordinato per sommare numeri grandi, incolonnando le cifre secondo il loro valore e procedendo dalle unità verso le decine, con l'aiuto del riporto quando serve.

Perché impariamo a fare le addizioni in colonna

Fino a oggi hai sommato numeri piccoli a mente, contando sulle dita o usando la linea dei numeri. Però quando i numeri diventano grandi, come 47 più 38, tenere tutto in testa diventa davvero difficile. Per questo motivo i matematici hanno inventato un trucco molto comodo, chiamato addizione in colonna, che permette di scomporre il calcolo in tanti piccoli passi semplici. Pensa a quando aiuti la mamma a contare le mele del cesto: se ne ha 25 nella borsa rossa e 34 in quella blu, mettere i numeri uno sotto l'altro rende tutto più chiaro. In classe seconda imparerai a usare questo metodo per somme con numeri di due cifre, anche quelle che richiedono il riporto.

Le case dei numeri: unità e decine

Ogni numero abita in una specie di palazzo dove ci sono stanze chiamate unità e decine. Le unità stanno sempre nella stanza di destra, mentre le decine occupano la stanza di sinistra: per esempio nel numero 36, il 6 sono le unità e il 3 sono le decine. Questa regola è importantissima perché in colonna dobbiamo mettere ogni cifra nella sua stanza giusta, senza fare confusione. Se prendiamo il numero 52, sappiamo che vale 5 decine e 2 unità, cioè 50 più 2. Un altro esempio quotidiano: se hai 4 confezioni da dieci figurine e altre 7 figurine sciolte, possiedi 47 figurine, dove il 4 sono le decine e il 7 le unità. Capire bene questo aiuta a non sbagliare l'incolonnamento.

Come si incolonnano i numeri

Per fare un'addizione in colonna devi prendere il quaderno a quadretti e scrivere i numeri uno sotto l'altro con molta attenzione. Le regole sono semplici e vanno seguite ogni volta nello stesso modo:

  1. Scrivi il primo numero, mettendo ogni cifra in un quadretto.
  2. Sotto, scrivi il secondo numero facendo combaciare le unità con le unità e le decine con le decine.
  3. Disegna a sinistra il segno più (+) all'altezza del secondo numero.
  4. Traccia una riga orizzontale sotto i due numeri: lì andrà il risultato.

Per esempio, per fare 23 + 14 scrivi il 3 sotto il 4 (sono le unità) e il 2 sotto l'1 (sono le decine). Allo stesso modo, per 65 + 22 il 5 va sopra il 2 e il 6 va sopra il 2 più a sinistra. Se sbagli l'incolonnamento, anche il risultato sarà sbagliato.

L'addizione in colonna senza riporto

Quando la somma delle cifre di ogni colonna non supera il nove, l'addizione è considerata facile perché non ci sono complicazioni. Si procede sempre partendo dalla colonna di destra, quella delle unità, e poi si passa a quella delle decine. Prendiamo l'esempio 32 + 45: prima sommiamo le unità, cioè 2 più 5 che fa 7, e scriviamo il 7 sotto la riga nella colonna delle unità. Poi sommiamo le decine, cioè 3 più 4 che fa 7, e scriviamo il 7 nella colonna delle decine: il risultato è 77. Un altro esempio della vita di tutti i giorni: se hai 24 caramelle e la nonna te ne regala altre 13, calcoli 4 più 3 uguale 7 unità e 2 più 1 uguale 3 decine, quindi avrai 37 caramelle. Ricorda sempre la direzione: prima destra, poi sinistra.

L'addizione in colonna con il riporto

A volte succede che sommando le unità si ottenga un numero più grande di nove, per esempio dieci, undici o dodici. In questo caso entra in gioco il riporto, che è una decina nascosta da spostare nella colonna a sinistra. Vediamo come fare con 28 + 35:

  1. Sommiamo le unità: 8 più 5 fa 13.
  2. Il 13 è formato da 1 decina e 3 unità, quindi scriviamo il 3 nella colonna delle unità.
  3. Il riporto, cioè quell'1 di decina, lo scriviamo piccolino in alto sopra la colonna delle decine.
  4. Sommiamo le decine ricordando il riporto: 1 più 2 più 3 fa 6, che scriviamo nella colonna delle decine.

Il risultato è 63. Un altro esempio: hai 47 figurine e ne ricevi 26 dal cugino; sommando 7 più 6 ottieni 13, scrivi 3 e riporti 1, poi 1 più 4 più 2 fa 7, ottenendo 73 figurine in tutto.

Controllare il risultato

Una brava matematica controlla sempre il proprio lavoro per essere sicura che il risultato sia giusto. Un trucco utile è la prova dell'addizione, che consiste nel cambiare l'ordine degli addendi e rifare il calcolo, perché sappiamo che cambiando l'ordine dei numeri il risultato non cambia. Se ho fatto 36 + 27 = 63, posso rifare 27 + 36 e devo ottenere ancora 63: se ottengo lo stesso numero, vuol dire che ho lavorato bene. Un altro modo è stimare il risultato prima di calcolare: per 48 + 31 posso pensare che 48 è quasi 50 e 31 è quasi 30, quindi mi aspetto un risultato vicino a 80. Se ottengo 79 sono tranquilla, ma se ottenessi 39 capirei subito di aver sbagliato.

Curiosità: l'ordine non conta

Gli addendi di un'addizione sono come amici in fila per la merenda: che si scambino di posto o meno, il numero totale di amici resta lo stesso. Questa caratteristica si chiama proprietà commutativa e vale per ogni addizione, anche in colonna. Vuol dire che 24 + 51 dà lo stesso risultato di 51 + 24, cioè 75 in entrambi i casi. Nella vita di tutti i giorni la usi spesso senza accorgertene: se metti prima 3 mele e poi 5 pere nel cesto, oppure prima le pere e poi le mele, hai sempre 8 frutti. Saperlo è utile perché, quando fai i conti in colonna, puoi mettere sopra il numero più grande così è più semplice da calcolare.

Ricorda

Ecco i punti più importanti da tenere a mente sull'addizione in colonna:

  1. I numeri si incolonnano con le unità sotto le unità e le decine sotto le decine.
  2. Si somma sempre prima la colonna delle unità, poi quella delle decine.
  3. Se la somma di una colonna supera il nove, si scrive solo la cifra delle unità e si riporta la decina nella colonna successiva.
  4. Cambiando l'ordine degli addendi, il risultato non cambia.
  5. Stimare e ripetere il calcolo aiuta a controllare il risultato.

Ora prova tu sul quaderno: incolonna e calcola 39 + 24 ricordandoti del riporto, poi verifica facendo 24 + 39 e controlla che il risultato sia identico. Riesci a spiegare a parole, dopo aver finito, dove è nato il riporto?

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