Gli aggettivi qualificativi

SpiegazioneScuola primaria · 3ªitaliano

Lunghezza

Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

Scarica in PDF Scarica in Word Adatta al mio alunno

Gli aggettivi qualificativi

Gli aggettivi qualificativi sono parole che descrivono il nome, indicando una qualità o una caratteristica della persona, dell'animale o della cosa di cui parliamo.

Quando vogliamo raccontare com'è qualcuno o qualcosa, abbiamo bisogno di parole speciali che aggiungano informazioni al nome. Queste parole si chiamano aggettivi qualificativi e ci aiutano a rendere le frasi più precise, vive e interessanti per chi ascolta o legge.

I gradi dell'aggettivo

Un aggettivo qualificativo può esprimere una qualità in modo semplice, oppure può confrontarla con quella di qualcun altro: per questo motivo diciamo che l'aggettivo ha diversi gradi di intensità. Il grado positivo presenta la qualità senza paragoni, come quando diciamo che un bambino è alto oppure che un gelato è buono. Il grado comparativo, invece, mette a confronto due elementi e può essere di maggioranza, di minoranza o di uguaglianza. Il grado superlativo, infine, esprime la qualità al massimo livello e si divide in assoluto, quando la qualità è altissima in generale, e relativo, quando si distingue all'interno di un gruppo preciso.

Come si formano i gradi

Per costruire correttamente i gradi dell'aggettivo dobbiamo seguire alcune regole semplici che ci aiutano a non sbagliare nella scrittura e nel parlato. Ecco i passaggi principali da ricordare con ordine.

  1. Per il comparativo, mettiamo davanti all'aggettivo le parole più, meno oppure come, seguite dal secondo termine di paragone introdotto da di.
  2. Per il superlativo assoluto, aggiungiamo all'aggettivo il suffisso -issimo, oppure usiamo avverbi come molto e tanto davanti alla parola.
  3. Per il superlativo relativo, scriviamo il o la davanti a più o meno, indicando poi il gruppo di confronto.

Proviamo con un esempio chiaro: partendo dall'aggettivo veloce, possiamo dire che Luca è veloce (positivo), Luca è più veloce di Marco (comparativo), Luca è velocissimo (superlativo assoluto), Luca è il più veloce della classe (superlativo relativo).

Ricorda

Riferimento curricolare

Scheda didattica originale fedele al curriculum primaria; linguaggio accessibile per DSA/BES.

Questa scheda, su misura per il tuo alunno

Adiuvo la riscrive per il profilo del tuo alunno: frasi brevi, font ad alta leggibilità, esercizi calibrati sul disturbo (dislessia, discalculia, ADHD, autismo…).

Adatta gratis