Gli aggettivi qualificativi
Gli aggettivi qualificativi sono parole che descrivono il nome, indicando una qualità o una caratteristica della persona, dell'animale o della cosa di cui parliamo.
Quando vogliamo raccontare com'è qualcuno o qualcosa, abbiamo bisogno di parole speciali che aggiungano informazioni al nome. Queste parole si chiamano aggettivi qualificativi e ci aiutano a rendere le frasi più precise, vive e interessanti per chi ascolta o legge.
I gradi dell'aggettivo
Un aggettivo qualificativo può esprimere una qualità in modo semplice, oppure può confrontarla con quella di qualcun altro: per questo motivo diciamo che l'aggettivo ha diversi gradi di intensità. Il grado positivo presenta la qualità senza paragoni, come quando diciamo che un bambino è alto oppure che un gelato è buono. Il grado comparativo, invece, mette a confronto due elementi e può essere di maggioranza, di minoranza o di uguaglianza. Il grado superlativo, infine, esprime la qualità al massimo livello e si divide in assoluto, quando la qualità è altissima in generale, e relativo, quando si distingue all'interno di un gruppo preciso.
Come si formano i gradi
Per costruire correttamente i gradi dell'aggettivo dobbiamo seguire alcune regole semplici che ci aiutano a non sbagliare nella scrittura e nel parlato. Ecco i passaggi principali da ricordare con ordine.
- Per il comparativo, mettiamo davanti all'aggettivo le parole più, meno oppure come, seguite dal secondo termine di paragone introdotto da di.
- Per il superlativo assoluto, aggiungiamo all'aggettivo il suffisso -issimo, oppure usiamo avverbi come molto e tanto davanti alla parola.
- Per il superlativo relativo, scriviamo il o la davanti a più o meno, indicando poi il gruppo di confronto.
Proviamo con un esempio chiaro: partendo dall'aggettivo veloce, possiamo dire che Luca è veloce (positivo), Luca è più veloce di Marco (comparativo), Luca è velocissimo (superlativo assoluto), Luca è il più veloce della classe (superlativo relativo).
Ricorda
- L'aggettivo qualificativo descrive una qualità del nome e concorda sempre con esso nel genere e nel numero.
- Esistono tre gradi fondamentali: positivo, comparativo e superlativo, che ci permettono di confrontare e intensificare le qualità.
- Il superlativo assoluto si forma con il suffisso -issimo, mentre quello relativo richiede l'articolo davanti a più o meno.