Le parole giocano a nascondino
Le parole di una frase hanno un loro posto giusto: se le mescoliamo, la frase non si capisce più e diventa un piccolo indovinello da risolvere.
Immagina di aprire il tuo astuccio e trovare matite, gomma e temperino tutti sparpagliati. Per usarli bene devi rimetterli in ordine, ognuno al suo posto. Anche le parole funzionano così: quando le scriviamo in disordine, la frase sembra un puzzle. Per esempio, se leggi "mangia mela una Luca", capisci subito che qualcosa non va. Ma se rimetti tutto a posto ottieni "Luca mangia una mela", e finalmente la frase ha senso. Riordinare le parole è un gioco bellissimo che ci aiuta a parlare e scrivere in modo chiaro.
Chi fa l'azione? Cerchiamolo per primo
In ogni frase c'è sempre qualcuno o qualcosa che compie un'azione, e questo si chiama protagonista. Di solito è una persona, un animale o un oggetto, e noi lo scriviamo all'inizio della frase. Se hai le parole sparse "corre il nel prato cane", devi prima cercare chi è che corre: il cane! Quindi metterai "Il cane" all'inizio. Pensa a quando racconti la tua giornata alla mamma: cominci sempre dicendo chi ha fatto qualcosa, come "io", "la maestra", "il mio amico". Trovare il protagonista è il primo passo per rimettere ordine.
L'azione viene subito dopo
Una volta trovato chi compie l'azione, dobbiamo scoprire cosa fa, cioè il verbo. Il verbo è la parola che indica un movimento, un gesto o un sentimento, come correre, mangiare, dormire, ridere. Riprendiamo le parole di prima: "corre il nel prato cane". Dopo aver messo "Il cane", scriviamo subito l'azione: "corre". Così abbiamo già "Il cane corre". È come quando guardi un cartone animato: prima vedi il personaggio e poi vedi cosa combina, magari salta, vola o canta una canzone.
Le parole di contorno completano il disegno
Dopo il protagonista e l'azione arrivano le parole che ci dicono dove, quando, come o con chi succede qualcosa: sono i dettagli. Tornando al nostro esempio, mancano ancora "nel" e "prato", che insieme ci dicono dove corre il cane. Mettendole alla fine otteniamo la frase completa: "Il cane corre nel prato". Prova a immaginare di disegnare la scena: prima fai il cane, poi disegni le sue zampe che corrono, e infine aggiungi l'erba verde del prato intorno a lui. I dettagli rendono la frase viva e ricca, come i colori in un disegno.
Il trucco per non sbagliare mai
Quando trovi una frase con le parole mescolate, puoi seguire alcuni passaggi semplici e sicuri per rimetterle a posto senza fare errori. Funziona quasi sempre, perché segue l'ordine naturale che usiamo quando parliamo con i nostri amici o con i nostri genitori a tavola. Ecco i passi da fare uno dopo l'altro:
- Leggi tutte le parole sparse e prova a immaginare la scena nella tua testa.
- Cerca il protagonista, cioè chi fa qualcosa, e scrivilo all'inizio.
- Cerca il verbo, cioè l'azione, e mettilo subito dopo il protagonista.
- Aggiungi alla fine le altre parole che spiegano dove, quando o come.
- Rileggi la frase ad alta voce per controllare che suoni bene.
Ricorda
La frase è come un trenino: la locomotiva è il protagonista, il primo vagone è l'azione e gli altri vagoni sono i dettagli che completano il racconto. Adesso prova tu: riordina queste parole e scrivi la frase giusta sul quaderno. Parole sparse: "giardino nel Marta fiori coglie i". Suggerimento: chi compie l'azione? Cosa fa? Dove lo fa? Buon lavoro!