La frase minima

SpiegazioneScuola primaria · 1ªitaliano

Lunghezza

Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

Scarica in PDF Scarica in Word Adatta al mio alunno

Che cos'è la frase minima

La frase minima è la frase più corta che ha senso compiuto.

Quando parliamo o scriviamo, costruiamo delle frasi per comunicare un'idea. A volte usiamo tante parole, altre volte ne bastano pochissime per farci capire bene dagli altri. La frase minima è proprio quella formata dal numero più piccolo possibile di parole importanti. Per essere una vera frase, però, deve dirci comunque qualcosa di chiaro e completo. È come uno scheletro: tiene in piedi tutto il discorso, anche senza aggiungere altro.

Da quali parti è formata

Ogni frase minima ha bisogno di due elementi fondamentali per funzionare bene. Il primo ci dice di chi o di che cosa stiamo parlando, cioè il protagonista della frase. Il secondo ci spiega che cosa fa quel protagonista, cioè l'azione che compie. Senza una di queste due parti, la frase non sta in piedi e non riusciamo a capire il messaggio. Per esempio, nella frase Marco corre, sappiamo subito chi è il protagonista e che cosa sta facendo.

Ricorda

  1. La frase minima ha senso compiuto anche con poche parole.
  2. Servono sempre due parti: chi compie l'azione e l'azione stessa.
  3. È lo scheletro della frase: possiamo aggiungere altre parole, ma la base resta quella.

Riferimento curricolare

Scheda didattica (bozza auto-generata) sull'obiettivo ob.primaria.italiano.cl5.grammatica.04 — Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione. Da revisionare.

Questa scheda, su misura per il tuo alunno

Adiuvo la riscrive per il profilo del tuo alunno: frasi brevi, font ad alta leggibilità, esercizi calibrati sul disturbo (dislessia, discalculia, ADHD, autismo…).

Adatta gratis