Una carta geografica è come una finestra speciale che ci permette di guardare un territorio dall'alto: per capirla bene serve imparare a riconoscere i suoi segreti, i suoi segni e i suoi colori.
Che cos'è una carta geografica
Una carta geografica è un disegno che rappresenta un pezzo di territorio visto dall'alto, come se lo guardassimo dagli occhi di un uccello che vola nel cielo. Su un foglio di carta non possiamo disegnare montagne vere, fiumi veri o città vere, perciò usiamo dei segni speciali che li ricordano. Questi segni si chiamano simboli e servono a far capire al lettore cosa c'è davvero in quel posto. Pensiamo a quando disegnamo la nostra cameretta vista dall'alto: il letto diventa un rettangolo, l'armadio un quadrato, il tappeto un cerchio. Allo stesso modo, sulla carta geografica un bosco diventa un'area verde e una strada diventa una linea. Imparare a leggere una carta significa proprio imparare a tradurre questi segni nella realtà che rappresentano.
A cosa serve una carta
Le carte geografiche sono strumenti molto utili nella vita di tutti i giorni, anche se a volte non ce ne accorgiamo. Servono per orientarsi quando siamo in un posto nuovo e non sappiamo dove andare: pensiamo a quando arriviamo allo zoo e cerchiamo la cartina all'ingresso per trovare l'area dei leoni. Servono anche a chi guida l'automobile per scoprire la strada giusta da percorrere, oppure ai turisti che visitano una città d'arte per non perdersi tra le vie. Le carte aiutano gli scienziati a studiare i territori, i contadini a conoscere i loro campi e i bambini a imparare la geografia a scuola. Insomma, ogni volta che vogliamo sapere com'è fatto un luogo senza poterlo vedere con i nostri occhi, una carta ci viene in aiuto. Anche durante una gita in montagna, la carta dei sentieri ci dice quale strada prendere per arrivare al rifugio in cima.
La legenda: la chiave per capire
La parte più importante di ogni carta geografica si chiama legenda ed è una piccola tabella, di solito posizionata in un angolo del foglio. Nella legenda troviamo tutti i simboli e i colori usati nella carta, con accanto la spiegazione di cosa significano. Senza la legenda saremmo come davanti a un libro scritto in una lingua sconosciuta: vedremmo dei segni colorati senza capire cosa ci vogliono dire. Per esempio, se vediamo un quadratino nero potrebbe essere una casa, ma anche un castello o una chiesa: solo la legenda ci dice esattamente di cosa si tratta. Allo stesso modo, una linea rossa potrebbe rappresentare un'autostrada in una carta e un confine in un'altra. Per questo motivo, la prima cosa da fare quando prendiamo in mano una carta nuova è cercare la legenda e leggerla con attenzione, proprio come prima di iniziare un gioco da tavolo leggiamo le istruzioni.
I colori delle carte
Sulle carte geografiche i colori non sono messi a caso, ma seguono delle regole precise che ci aiutano a capire com'è fatto il territorio. L'azzurro indica sempre l'acqua: i mari, i laghi, i fiumi e i grandi corsi d'acqua. Il verde rappresenta le pianure, cioè le zone basse e pianeggianti dove crescono i campi coltivati e i boschi. Il giallo indica le colline, che sono rilievi non troppo alti, mentre il marrone segnala le montagne, e diventa sempre più scuro man mano che le montagne sono più alte. Il bianco, infine, viene usato per indicare le cime più alte coperte di neve e ghiaccio per tutto l'anno. Se guardiamo una carta dell'Italia, possiamo subito riconoscere la pianura padana grazie al suo grande colore verde nel nord, e le Alpi grazie alle macchie marroni e bianche che disegnano la corona di montagne più in alto.
I simboli più comuni
Oltre ai colori, sulle carte troviamo tanti simboli disegnati che rappresentano elementi precisi del territorio. Un piccolo aeroplano segnala la presenza di un aeroporto, una crocetta indica una chiesa, una tenda mostra un campeggio. Le città vengono spesso disegnate come pallini: un pallino piccolo è un paese, un pallino più grande è una città importante e una stella indica la capitale. Le strade sono rappresentate da linee di diverso spessore e colore: le autostrade sono linee spesse, di solito verdi o blu, mentre le strade di campagna sono linee sottili. Anche i fiumi sono linee, ma sempre azzurre e con un andamento curvo, perché i fiumi non scorrono mai dritti come le strade. Per ricordare bene tutti questi simboli, possiamo immaginare che la carta sia un alfabeto segreto dove ogni disegnino ha un suono particolare.
I punti cardinali sulla carta
Per leggere bene una carta dobbiamo sapere come si orienta, cioè da che parte si trovano il nord, il sud, l'est e l'ovest. La regola principale è che, quando guardiamo una carta normale, il nord si trova sempre in alto, il sud in basso, l'est a destra e l'ovest a sinistra. Spesso troviamo disegnata una piccola freccia o una rosa dei venti che ci ricorda dove si trova il nord. Sapere i punti cardinali ci permette di dare e ricevere indicazioni precise: per esempio, possiamo dire che Milano si trova a nord di Roma, oppure che Venezia è a est di Torino. Se a casa abbiamo una cartina della nostra regione, possiamo provare a cercare il nostro paese e poi guardare quali città si trovano sopra (a nord), sotto (a sud) o ai lati. Questo gioco ci aiuta a costruire nella nostra mente una mappa del territorio in cui viviamo.
Le diverse carte
Non esiste un solo tipo di carta geografica, ma molte carte diverse, ognuna pensata per uno scopo preciso. La carta fisica mostra com'è fatto il territorio naturalmente, con montagne, fiumi e pianure. La carta politica invece evidenzia i confini tra stati o regioni e mette in mostra le città. La carta stradale è quella che usano gli automobilisti per scegliere il percorso giusto. Esistono anche carte tematiche che parlano di un solo argomento, come la carta dei vulcani, quella delle piogge o quella degli animali che vivono in una zona. Quando entriamo in una stazione del treno o della metropolitana, troviamo una mappa speciale che mostra tutte le linee e le fermate: anche quella è una carta, anche se molto particolare. Imparare quale carta usare nei momenti giusti è importante quasi quanto saperla leggere.
Ricorda
- Una carta è il disegno di un territorio visto dall'alto, fatto con simboli e colori speciali.
- La legenda è la tabella che spiega tutti i simboli e i colori, ed è la prima cosa da guardare.
- L'azzurro è l'acqua, il verde è la pianura, il giallo è la collina, il marrone è la montagna.
- I simboli rappresentano elementi reali del territorio come chiese, aeroporti, città e strade.
- Sulla carta il nord è in alto, il sud in basso, l'est a destra e l'ovest a sinistra.
- Esistono carte fisiche, politiche, stradali e tematiche, ognuna utile per uno scopo diverso.
Piccola verifica sul quaderno: disegna una carta della tua cameretta vista dall'alto. Scegli almeno quattro oggetti (per esempio letto, scrivania, finestra, porta) e inventa un simbolo per ciascuno. Poi, in un angolo del foglio, disegna la legenda con i simboli e accanto scrivi il loro significato. Infine, indica con una freccia da quale parte si trova la porta di ingresso.