I punti cardinali: Nord, Sud, Est, Ovest

SpiegazioneScuola primaria · 2ªgeografia

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I punti cardinali sono quattro direzioni speciali che ci aiutano a sapere dove andare e a non perderci, proprio come fanno i marinai e gli esploratori.

Che cosa sono i punti cardinali

I punti cardinali sono quattro parole magiche che gli uomini hanno inventato tantissimi anni fa per orientarsi nel mondo. Si chiamano Nord, Sud, Est e Ovest e sono come quattro frecce invisibili che partono da ogni luogo della Terra. Immagina di essere al centro del giardino della scuola: anche se non li vedi con gli occhi, intorno a te esistono queste quattro direzioni precise. I marinai antichi guardavano il cielo e il mare per ritrovare la strada di casa quando navigavano lontano. Anche oggi gli aeroplani, le navi e perfino le persone che camminano in montagna usano i punti cardinali per non sbagliare percorso. Insomma, sono uno strumento prezioso per chiunque voglia capire dove si trova.

I quattro nomi e le loro abbreviazioni

Ogni punto cardinale ha un nome completo e una piccola sigla, cioè una lettera che lo rappresenta in modo veloce. Il Nord si scrive con la N, il Sud con la S, l'Est con la E e l'Ovest con la O. Quando guardi una cartina geografica, queste lettere appaiono spesso vicino a una freccia o a una stella colorata. Per esempio, sulla mappa della tua città potresti vedere una grande N in alto, che indica dove si trova il Nord. Anche le bussole, quei piccoli strumenti rotondi con l'ago magnetico, mostrano queste lettere intorno al loro quadrante. Imparare le sigle è utile perché ti permette di leggere velocemente qualsiasi mappa, anche quella del tesoro di un gioco di pirati.

Il Nord e il Sud: alto e basso della mappa

Il Nord è il punto cardinale che, sulle carte geografiche, si trova sempre in alto, mentre il Sud sta sempre in basso. È una regola importantissima che vale per quasi tutte le mappe del mondo, e ricordarla ti aiuta a non confonderti mai. Se guardi una cartina dell'Italia, per esempio, le montagne delle Alpi sono disegnate in alto perché si trovano a Nord, mentre la Sicilia appare in basso perché è a Sud. Pensa anche al disegno che fai del tuo quartiere: se metti la tua casa in alto sul foglio, stai disegnando la parte Nord del tuo paese. Nei paesi del Nord fa generalmente più freddo, mentre al Sud il clima è più caldo e soleggiato. Per ricordare facilmente, immagina che il Nord sia il cappello della mappa e il Sud siano le scarpe.

L'Est e l'Ovest: dove nasce e dove tramonta il sole

L'Est e l'Ovest sono i due punti cardinali che si trovano ai lati della mappa: l'Est a destra e l'Ovest a sinistra. Per ricordarli c'è un trucco bellissimo che usa il Sole, il nostro amico più luminoso. Il Sole nasce ogni mattina a Est, cioè sorge da quella parte del cielo, mentre la sera tramonta a Ovest, scendendo lentamente dietro l'orizzonte. Quando ti svegli e vedi il Sole entrare dalla finestra della tua cameretta, quella finestra guarda probabilmente verso Est. La sera, invece, se vedi il cielo rosa e arancione mentre torni a casa, stai osservando il tramonto a Ovest. Questo trucco del Sole funziona in tutto il mondo e veniva usato anche dai contadini di una volta per capire l'ora del giorno.

La rosa dei venti: lo strumento dei navigatori

La rosa dei venti è un disegno a forma di stella che mostra tutti i punti cardinali insieme ed è uno strumento molto antico. Sembra davvero una rosa con tante punte colorate e veniva disegnata sulle carte dei navigatori per aiutarli a scegliere la rotta giusta. Al centro della rosa c'è un punto, e da lì partono quattro frecce principali verso Nord, Sud, Est e Ovest. Anche tu puoi disegnare una rosa dei venti sul tuo quaderno: basta tracciare una croce e scrivere le quattro lettere alle estremità. Nelle classi di geografia, spesso la maestra appende una rosa dei venti gigante al muro per ricordare a tutti dove sta ogni direzione. Persino le banderuole che girano sui tetti delle case antiche hanno spesso la forma di una piccola rosa dei venti.

La bussola: l'amica degli esploratori

La bussola è uno strumento piccolissimo ma utilissimo, che contiene un ago magnetico speciale sempre puntato verso il Nord. Funziona grazie a una forza invisibile della Terra, chiamata magnetismo, che attira l'ago come fosse una calamita. Gli esploratori, gli alpinisti e gli scout portano sempre con sé una bussola quando si avventurano in posti nuovi o nei boschi. Anche tu, se vai in gita in montagna con la famiglia, potresti vedere una piccola bussola appesa allo zaino di papà. Sui telefoni e sugli orologi moderni esiste una bussola digitale che funziona allo stesso modo e mostra le quattro direzioni sullo schermo. Sapere usare la bussola è una piccola magia che ti permette di non perderti mai, neppure in un grande parco sconosciuto.

A che cosa servono nella vita di tutti i giorni

I punti cardinali non servono solo ai marinai o agli esploratori, ma sono utili anche nella nostra vita quotidiana. Per esempio, quando i meteorologi annunciano il vento alla televisione dicono "vento da Nord" oppure "vento da Est", e così sappiamo da quale direzione arriverà. Anche chi costruisce le case usa i punti cardinali per decidere dove mettere le finestre, perché le stanze rivolte a Sud ricevono più sole durante il giorno. Quando vai al parco e qualcuno ti dice "il chiosco dei gelati è a Ovest del laghetto", sta usando proprio queste direzioni per spiegarti dove andare. Persino gli uccelli migratori usano qualcosa di simile per volare verso i paesi caldi quando arriva l'inverno. Insomma, i punti cardinali sono nascosti in tantissimi momenti della nostra giornata.

Ricorda

Piccolo esercizio di verifica: prendi il tuo quaderno e disegna una grande croce al centro della pagina. Scrivi le quattro lettere N, S, E, O nei posti giusti delle quattro punte. Poi, sotto il disegno, completa questa frase con le parole mancanti: "Quando guardo verso il Nord, ho il Sud alle ____, l'Est alla mia ____ e l'Ovest alla mia ____". Infine, disegna un piccolo sole nella parte della pagina dove il Sole sorge ogni mattina.

Riferimento curricolare

Scheda didattica (bozza auto-generata) sull'obiettivo ob.sec-1grado.geografia.cl3.orientamento.01 — Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione. Da revisionare.

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