In questa lezione impariamo a riconoscere la destra e la sinistra usando il nostro corpo, gli oggetti intorno a noi e lo spazio in cui ci muoviamo ogni giorno.
Il nostro corpo ha due lati
Il corpo umano è diviso in due parti che si assomigliano: una parte sta a destra e l'altra parte sta a sinistra. Se ti guardi allo specchio, vedi che hai due braccia, due gambe, due occhi e due orecchie, uno per ogni lato. Questa simmetria ci aiuta a capire che ogni cosa del corpo ha una compagna dall'altra parte. Per esempio, quando indossi le scarpe, una scarpa va sul piede destro e l'altra sul piede sinistro, altrimenti starai scomodo. Anche i guanti d'inverno hanno una forma diversa: uno è fatto per la mano destra e l'altro per la mano sinistra. Imparare a distinguere i due lati è il primo passo per orientarsi nel mondo intorno a noi.
La mano con cui scrivo
Molti bambini riconoscono subito la destra perché è la mano con cui tengono la matita e disegnano. Chi invece scrive con l'altra mano è mancino e usa la sinistra per colorare, scrivere e mangiare con il cucchiaio. Non importa quale sia la tua mano preferita: quello che conta è ricordare bene quale è la destra e quale è la sinistra. Un trucco utile è alzare la mano con cui mangi di solito e ripetere ad alta voce il suo nome ogni mattina. Per esempio, quando saluti la maestra con la mano, prova a pensare se la stai salutando con la destra o con la sinistra. Anche quando lanci una palla a un compagno, puoi notare con quale mano la lanci e con quale piede ti dai la spinta.
Destra e sinistra nel viso e nelle orecchie
Non solo le mani, ma anche le altre parti del corpo si trovano a destra o a sinistra. Hai un occhio destro e un occhio sinistro, un orecchio destro e un orecchio sinistro, una guancia destra e una guancia sinistra. Quando la maestra ti chiede di chiudere l'occhio destro, devi pensare prima a dov'è la tua mano destra e poi guardare l'occhio che sta dalla stessa parte. Per esempio, se il telefono squilla e lo avvicini all'orecchio destro, sentirai la voce proprio da quel lato. Se ti gratti la guancia sinistra, stai toccando il lato sinistro del viso, lo stesso lato della mano con cui scrive un bambino mancino. Conoscere bene questi nomi ti aiuta anche quando il dottore ti visita e ti chiede di mostrare un orecchio o l'altro.
Gli oggetti intorno a noi hanno una destra e una sinistra
Anche gli oggetti che usi ogni giorno possono trovarsi alla tua destra o alla tua sinistra, secondo come sei girato. Sul tuo banco di scuola, di solito, l'astuccio sta da un lato e il quaderno dall'altro: se l'astuccio è dalla parte della mano con cui scrivi, lo prendi più facilmente. A casa, quando ti siedi a tavola, la forchetta si mette a sinistra del piatto e il coltello si mette a destra, come fanno i grandi quando apparecchiano. Anche nel letto puoi notare che il comodino sta a destra o a sinistra del cuscino, e questo non cambia mai finché non sposti i mobili. Imparare a descrivere dove sono le cose è utile per chiedere aiuto, per esempio quando dici alla mamma: «la mia maglietta è nel cassetto a sinistra».
I compagni e le persone vicino a noi
Quando sei in classe seduto al banco, hai un compagno alla tua destra e magari un altro alla tua sinistra. Per capirlo, devi pensare a come sei girato tu: la tua destra è dalla parte della tua mano destra, anche se il tuo amico, seduto di fronte, vede tutto al contrario. Per esempio, se sei in fila per la merenda e ti giri verso la finestra, quello che prima era alla tua destra ora si trova alla tua sinistra. Anche in palestra, quando fai ginnastica, la maestra ti dice di alzare il braccio destro e tutti i bambini lo alzano dalla stessa parte rispetto al loro corpo. Questo significa che destra e sinistra non sono fisse nel mondo, ma dipendono sempre da chi guarda e da come è girato.
In strada e nei luoghi che conosciamo
Quando cammini con i tuoi genitori per andare a scuola, può capitare di dover girare a destra o a sinistra a un incrocio. I cartelli stradali e i semafori usano spesso una freccia che indica da quale parte si deve andare. Per esempio, per arrivare al parco potresti dover girare a destra dopo la panetteria e poi a sinistra vicino alla fontana. Anche dentro la scuola ci sono le frecce: una indica a sinistra per la mensa e un'altra a destra per la palestra. Riconoscere bene i due lati ti aiuta a non perderti e a spiegare la strada a chi non la conosce, magari a un nuovo compagno appena arrivato in classe.
Trucchi per non sbagliare mai
All'inizio è normale confondere la destra con la sinistra, perché bisogna fare un piccolo sforzo per ricordarsene. Un trucco semplice è mettere un braccialetto colorato al polso destro per qualche giorno, così basta uno sguardo per riconoscere il lato giusto. Un altro modo è guardare la mano con cui fai il segno del saluto o con cui apri la porta: per molti bambini è la destra. Puoi anche giocare con un amico al gioco dello specchio, dove uno alza una mano e l'altro deve alzare la stessa, ricordandosi che ciò che per te è destra, per lui è sinistra. Più ti eserciti ogni giorno, più diventerai veloce e sicuro nel riconoscere i due lati senza pensarci troppo.
Ricorda
- Il corpo ha due lati: la destra e la sinistra, ognuno con una mano, un piede, un occhio e un orecchio.
- La destra di solito è la mano con cui scrivi; chi scrive con l'altra mano è mancino e usa la sinistra.
- Anche gli oggetti e le persone possono stare alla tua destra o alla tua sinistra, secondo come sei girato.
- Se ti giri dall'altra parte, la destra e la sinistra si scambiano di posto.
Piccolo esercizio di verifica: sul quaderno disegna te stesso visto di fronte. Colora di rosso la mano destra e di blu la mano sinistra. Poi scrivi accanto al disegno tre oggetti della tua cameretta che si trovano alla tua destra e tre oggetti che si trovano alla tua sinistra quando sei in piedi davanti al letto.