Le biotecnologie

SpiegazioneLiceo · 5ªscienze

Lunghezza

Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

Scarica in PDF Scarica in Word Adatta al mio alunno

Le biotecnologie sono l'insieme delle tecnologie che impiegano organismi viventi, o loro componenti, per ottenere prodotti e processi utili all'uomo, dalla produzione di farmaci alla diagnostica, fino al miglioramento delle colture agricole.

Che cosa sono le biotecnologie

Le biotecnologie nascono dall'incontro tra biologia molecolare, genetica, microbiologia, biochimica e ingegneria, e rappresentano oggi uno dei settori scientifici più dinamici e in più rapida evoluzione. Si distingue tradizionalmente tra biotecnologie classiche, basate sull'impiego di microrganismi senza intervento sul loro patrimonio genetico, e biotecnologie moderne o avanzate, che invece manipolano direttamente il DNA. La panificazione, la produzione di vino, birra, yogurt e formaggi sono esempi millenari di biotecnologie classiche, in cui lieviti e batteri lattici trasformano gli zuccheri in alcol, anidride carbonica o acido lattico. Le biotecnologie moderne, invece, nascono negli anni Settanta del Novecento con la scoperta degli enzimi di restrizione e con le prime tecniche di clonaggio genico. Un esempio quotidiano riguarda l'insulina utilizzata dai pazienti diabetici: oggi non si estrae più dal pancreas dei maiali ma si produce facendo esprimere il gene umano dell'insulina dentro a colonie di batteri Escherichia coli geneticamente modificati. Capire la differenza tra approccio tradizionale e approccio molecolare aiuta a riconoscere il valore innovativo dell'ingegneria genetica.

Gli strumenti dell'ingegneria genetica

L'ingegneria genetica dispone di una vera e propria cassetta degli attrezzi molecolari che permette di tagliare, ricucire, copiare e leggere il DNA con precisione chirurgica. Gli enzimi di restrizione, isolati originariamente dai batteri come difesa contro i virus, riconoscono brevi sequenze palindromiche e tagliano il DNA in punti specifici generando estremità adesive complementari. Le DNA ligasi sono enzimi in grado di unire frammenti di DNA tagliati, saldando il legame fosfodiesterico tra zuccheri e gruppi fosfato. I vettori, come i plasmidi batterici o i virus modificati, fungono da veicoli per introdurre il DNA ricombinante nelle cellule ospiti, dove può essere replicato insieme al cromosoma. Per esempio, per produrre l'ormone della crescita umano in laboratorio si taglia il gene corrispondente con enzimi di restrizione, lo si inserisce in un plasmide tramite ligasi e si trasforma una coltura batterica che lo replicherà milioni di volte. A questi strumenti si affiancano la trascrittasi inversa, che permette di ottenere DNA complementare a partire da un mRNA, e le sonde molecolari, brevi sequenze marcate per individuare geni specifici.

PCR, sequenziamento e clonaggio

La reazione a catena della polimerasi, nota con la sigla PCR, è una delle tecniche più rivoluzionarie e consente di amplificare in vitro un frammento di DNA producendone miliardi di copie identiche in poche ore. La procedura si svolge in modo ciclico e ogni ciclo prevede tre fasi:

  1. denaturazione del DNA a circa 95 °C per separare i due filamenti;
  2. appaiamento dei primer intorno ai 55 °C affinché si leghino alle sequenze bersaglio;
  3. estensione a 72 °C grazie alla DNA polimerasi termostabile chiamata Taq. Questa tecnica è alla base dei test molecolari per la diagnosi di malattie infettive, come è stato evidente durante la pandemia di Covid-19, quando il tampone analizzava la presenza dell'RNA virale tramite retrotrascrizione seguita da PCR quantitativa. Il sequenziamento del DNA, sviluppato inizialmente da Sanger e oggi sostituito dalle tecnologie di nuova generazione (NGS), permette di leggere l'ordine delle basi azotate e di confrontare genomi diversi. Il clonaggio genico, infine, consente di isolare e moltiplicare un gene specifico per studiarlo o per farlo esprimere in cellule ospiti che producano la proteina desiderata.

Organismi geneticamente modificati e applicazioni

Un organismo geneticamente modificato, o OGM, è un essere vivente in cui il patrimonio genetico è stato alterato in modo non riproducibile in natura mediante incroci o ricombinazione spontanea. In agricoltura sono stati sviluppati il mais Bt, che produce una tossina insetticida contro la piralide, e il riso dorato, arricchito con i geni necessari per sintetizzare il beta-carotene, precursore della vitamina A, utile nei Paesi in cui la sua carenza provoca cecità infantile. Nel campo farmaceutico si producono vaccini ricombinanti, come quello contro l'epatite B, anticorpi monoclonali per la terapia dei tumori e fattori della coagulazione per pazienti emofilici. Le applicazioni biomediche includono la terapia genica, che mira a correggere malattie ereditarie come la SCID o la beta-talassemia introducendo una copia funzionante del gene difettoso, e la terapia con cellule staminali. Negli ultimi anni il sistema CRISPR-Cas9, sviluppato da Charpentier e Doudna e premiato col Nobel per la chimica nel 2020, ha reso possibile modificare il genoma con precisione e basso costo, aprendo prospettive impensabili fino a un decennio fa. Anche la diagnostica prenatale, le indagini forensi tramite DNA fingerprinting e la produzione di biocarburanti rientrano in questo vasto orizzonte applicativo.

Aspetti etici, sociali e ambientali

Le biotecnologie pongono interrogativi etici e sociali che vanno discussi con consapevolezza scientifica e senso di responsabilità civile. Il dibattito sugli OGM in agricoltura coinvolge la sicurezza alimentare, la biodiversità, la dipendenza degli agricoltori dalle multinazionali sementiere e il rischio di flussi genici verso specie selvatiche imparentate. La terapia genica somatica è generalmente accettata, mentre quella sulla linea germinale, che modificherebbe i gameti e quindi le generazioni future, suscita forti riserve, come è emerso dopo il caso del biofisico He Jiankui che nel 2018 modificò embrioni umani con CRISPR. Anche la clonazione, dopo la pecora Dolly nata nel 1996, ha sollevato discussioni profonde sulla dignità della vita e sui limiti della manipolazione. La normativa europea, basata sul principio di precauzione, è generalmente più restrittiva di quella statunitense, e in Italia la coltivazione di OGM è vietata. Comprendere a fondo i meccanismi molecolari aiuta a discutere razionalmente questi temi senza cadere né in entusiasmi acritici né in rifiuti pregiudiziali.

Ricorda

Punti chiave:

Piccolo esercizio di verifica: sul quaderno, descrivi in 8-10 righe il procedimento che useresti per produrre l'insulina umana in laboratorio a partire dal gene corrispondente, indicando in ordine gli strumenti molecolari impiegati e il tipo di cellula ospite scelta. Poi spiega per quale motivo questo metodo è preferibile rispetto all'estrazione dall'animale e quali controlli di qualità andrebbero effettuati sul prodotto finale.

Riferimento curricolare

Scheda didattica rigenerata (prompt v2, §35 C-F4); allineata al curricolo del segmento.

Questa scheda, su misura per il tuo alunno

Adiuvo la riscrive per il profilo del tuo alunno: frasi brevi, font ad alta leggibilità, esercizi calibrati sul disturbo (dislessia, discalculia, ADHD, autismo…).

Adatta gratis