Svolgi sul quaderno gli esercizi seguenti sulla terza cantica della Commedia. Rispondi con precisione, citando, quando richiesto, canti, personaggi e versi. Per le domande aperte costruisci risposte ordinate, con introduzione, sviluppo e breve conclusione, usando un lessico tecnico adeguato (cantica, cielo, beati, ineffabilità, trasumanar).
- Quale modello cosmologico Dante utilizza come impalcatura del Paradiso?
- A) Il modello eliocentrico di Copernico
- B) Il modello tolemaico-cristiano con la Terra al centro
- C) Il modello atomistico di Democrito
- D) Il modello galileiano con orbite ellittiche
- Nel Paradiso i beati abitano stabilmente nei singoli pianeti e scendono nell'Empireo solo al Giudizio Universale.
- Vero / Falso
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Completa il celebre verso del canto I che esprime il tema dell'ineffabilità: «___ significar per verba non si poria».
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Associa ciascun cielo del Paradiso alla categoria di beati che vi appare al pellegrino. | Colonna A | Colonna B | |---|---| | Cielo della Luna | Spiriti combattenti per la fede | | Cielo di Marte | Spiriti sapienti e dottori della Chiesa | | Cielo del Sole | Spiriti giusti e principi virtuosi | | Cielo di Giove | Spiriti mancanti ai voti |
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Chi sostituisce Beatrice come guida di Dante negli ultimi canti del Paradiso, conducendolo alla visione di Dio?
- A) Virgilio
- B) Catone l'Uticense
- C) San Bernardo di Chiaravalle
- D) San Tommaso d'Aquino
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Spiega in cinque-sei righe in che senso il Paradiso può essere definito la cantica della «visione», mettendolo in rapporto con l'azione dell'Inferno e con la sofferenza purificatrice del Purgatorio.
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Analizza il tema dell'ineffabilità nel Paradiso: definiscilo, indica almeno due scelte stilistiche con cui Dante prova a superarlo (neologismi, latinismi, immagini di luce, similitudini paradossali) e collega il tema al verso finale «l'amor che move il sole e l'altre stelle».
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Costruisci una breve scheda di confronto fra il canto I e il canto XXXIII del Paradiso, individuando per ciascuno: l'argomento principale, la guida presente accanto a Dante e un'immagine o un verso chiave.