Le email informali sono il modo più comune per comunicare in inglese con amici, parenti o coetanei: hanno una struttura riconoscibile ma un tono libero e personale, vicino al parlato.
Struttura e formule di apertura e chiusura
Un'email informale in inglese segue uno schema prevedibile che ti aiuta a non dimenticare nulla e a sembrare naturale agli occhi del destinatario madrelingua. Si parte dall'oggetto (subject), che deve essere breve e accattivante, come "My summer in Cornwall!" oppure "Quick question about Saturday". Subito dopo viene il saluto iniziale: con gli amici si usano formule come Hi Tom, Hello Sarah, Hey Mark, mentre con i parenti più stretti puoi scrivere Dear Grandma o Dear Uncle Pete, perché "Dear" non è solo formale ma esprime affetto. Dopo il saluto va una virgola e si va a capo, lasciando una riga vuota prima del corpo del messaggio. La chiusura prevede una formula come Love, Lots of love, Take care, Best wishes, See you soon o Cheers, seguita da una virgola e dal tuo nome di battesimo soltanto, senza cognome. Per esempio, un'email a un'amica conosciuta in vacanza potrebbe iniziare con "Hi Emma, how are things?" e chiudersi con "Take care, Giulia".
Tono, linguaggio e contenuto del corpo
Il corpo dell'email informale ha di solito tre paragrafi brevi che seguono un ordine logico e amichevole. Nel primo paragrafo si apre con una frase di contatto come "How are you?", "Hope you're well" o "Thanks for your last email", che riallaccia subito il rapporto con il destinatario. Nel secondo paragrafo si entra nel motivo dell'email: raccontare una novità, invitare a un evento, chiedere informazioni o rispondere a una domanda; qui puoi usare contrazioni (I'm, don't, can't, we've), phrasal verbs (hang out, find out, look forward to) e linkers semplici come and, but, so, because, also. Nel terzo paragrafo si saluta in modo caloroso, spesso con una domanda di rilancio ("What about you?", "Let me know!") o un invito ("Write back soon!"), perché l'email informale è sempre uno scambio. Il tono deve essere amichevole ma corretto: niente slang volgare, niente abbreviazioni da chat come u, r, 4, gr8, perché un'email resta comunque un testo scritto. Anche la punteggiatura va curata: i punti esclamativi sono ammessi ma con moderazione, e le emoji vanno usate solo se conosci bene la persona.
Ricorda
- Ogni email informale ha sempre cinque elementi fissi: subject, greeting, opening line, body, closing line con il nome.
- Usa contrazioni e linkers semplici per un tono naturale, ma evita slang da chat (u, 2nite, gr8): la scrittura deve restare leggibile.
- Chiudi sempre con una formula calda (Love, Take care, See you soon) e una virgola prima del tuo nome.
- Esercizio sul quaderno: immagina di scrivere un'email a un amico inglese di nome Jack per invitarlo al tuo compleanno sabato prossimo. Scrivi sul quaderno subject, saluto iniziale, tre brevi paragrafi (saluto, invito con luogo e orario, congedo) e la formula di chiusura con il tuo nome.