Introduzione
I verbi modali di obbligo e consiglio servono a esprimere doveri, divieti, necessità e suggerimenti in modo preciso e adeguato al contesto.
In inglese non basta dire che qualcosa va fatto: occorre scegliere il modale giusto per indicare se si tratta di un obbligo esterno, di una necessità personale, di un divieto oppure di un consiglio amichevole. I principali verbi che useremo sono must, have to, should, ought to, had better, mustn't e don't have to. Imparare a distinguerli ti permette di comunicare in modo naturale e di evitare errori che cambiano completamente il significato della frase.
Obbligo, necessità e divieto
Quando vogliamo esprimere un obbligo, usiamo must e have to: entrambi sono seguiti dalla forma base del verbo, senza to dopo must. Must è tipicamente usato per obblighi sentiti come personali o imposti da chi parla, mentre have to indica un obbligo che proviene dall'esterno, come una regola, una legge o una circostanza. Ricorda che must è invariabile e non ha forma passata: per il passato e il futuro devi usare had to e will have to. La forma negativa mustn't esprime un divieto assoluto, mentre don't have to significa che non è necessario, quindi qualcosa è facoltativo. È un errore molto comune confondere queste due negazioni: la differenza di significato è enorme e va memorizzata con cura. Per le domande con have to serve l'ausiliare do/does, mentre must forma la domanda per inversione, anche se nell'inglese moderno è poco frequente.
Consiglio e raccomandazione
Per dare un consiglio si usano soprattutto should e ought to, entrambi seguiti dall'infinito senza to (tranne ought, che lo richiede): hanno significato simile, ma should è di gran lunga il più frequente nell'inglese parlato e scritto. Le forme negative shouldn't e oughtn't to indicano che è preferibile non fare qualcosa, senza la severità di un divieto. Quando il consiglio è più urgente o contiene un avvertimento implicito, si ricorre a had better (spesso contratto in 'd better), seguito dall'infinito senza to: la sua forma negativa è had better not. Per esempio: You'd better not be late, or the teacher will be furious. Nelle domande indirette o nei suggerimenti cortesi è frequente l'uso di Should I…? o What should we do?, che rendono il tono più educato. Tieni presente che had better non si riferisce mai al passato, nonostante la sua forma: indica sempre un consiglio per il presente o per il futuro immediato.
Ricorda
- Must e have to esprimono obbligo, ma mustn't è divieto mentre don't have to significa "non è necessario".
- Should, ought to e had better danno consigli, con had better più forte e quasi minaccioso.
- I modali sono invariabili, non prendono la -s alla terza persona e sono sempre seguiti dall'infinito senza to (eccetto ought to e have to).
Piccolo esercizio sul quaderno: scrivi sei frasi su una tua giornata tipo a scuola usando, una sola volta ciascuno, must, have to, don't have to, mustn't, should e had better. Sottolinea il modale e, accanto a ogni frase, scrivi in italiano se si tratta di obbligo, divieto, mancanza di necessità o consiglio.