Describing people and places

SpiegazioneLiceo · 1ªinglese

Lunghezza

Stesso argomento, tre livelli: Sintetica (più breve), Standard, Estesa (più completa).

Scarica in PDF Scarica in Word Adatta al mio alunno

Descrivere persone e luoghi è una delle competenze comunicative più utili in inglese: ti permette di parlare di amici, familiari, città e ambienti quotidiani con precisione e naturalezza.

Introduzione: perché imparare a descrivere

Immagina di dover raccontare a un amico inglese com'è tuo fratello o di descrivere la tua aula scolastica in una chat con un coetaneo di Londra. Senza un vocabolario specifico e strutture grammaticali adatte, rischi di limitarti a frasi povere come "He is nice" o "My city is beautiful", che dicono poco. Imparare a descrivere significa scegliere aggettivi precisi, ordinarli correttamente e usare i verbi giusti, come to be, to have got e there is/are. In questa lezione esploreremo passo dopo passo gli strumenti linguistici per costruire descrizioni vivaci e dettagliate, sia di persone sia di luoghi. Vedrai che bastano poche regole chiare per trasformare frasi banali in piccoli ritratti efficaci. Alla fine sarai in grado di parlare di chiunque e di qualunque ambiente familiare.

Descrivere l'aspetto fisico delle persone

Quando descriviamo l'aspetto fisico di qualcuno in inglese, usiamo due verbi fondamentali: to be per caratteristiche generali e to have got (o to have) per parti del corpo e dettagli posseduti. Ad esempio diciamo "She is tall and slim" oppure "He has got short brown hair and green eyes". Per i capelli si combinano lunghezza, forma e colore in quest'ordine: "long straight blonde hair" o "short curly black hair". Per gli occhi indichiamo prima la dimensione, poi il colore: "big blue eyes", "small dark eyes". Per l'età si usano espressioni come young, middle-aged, elderly, oppure in his/her twenties. Un piccolo ritratto completo potrebbe essere: "My aunt Lisa is in her forties. She is quite short and has got wavy red hair and freckles on her nose."

Descrivere il carattere e gli abiti

Il carattere si esprime con aggettivi che accompagnano sempre il verbo to be: kind, shy, outgoing, generous, hard-working, talkative, patient, funny. Per evitare di ripetere sempre "is", possiamo aggiungere avverbi come very, quite, really, a bit: "My best friend is really outgoing and quite talkative, but she can be a bit shy with strangers." Per descrivere i vestiti usiamo invece il verbo to wear nel Present Simple per abitudini ("She usually wears jeans and trainers") e il Present Continuous per il momento attuale ("Today she is wearing a yellow dress"). Si possono combinare aggettivi di colore, materiale e stile: "a long black leather jacket", "a pair of comfortable white sneakers". Ricorda che in inglese gli aggettivi non cambiano mai forma, né per genere né per numero: si dice "tall boys" e "tall girls", mai talls. Questo rende la costruzione delle frasi descrittive più semplice rispetto all'italiano.

Descrivere luoghi familiari

Per descrivere luoghi come la propria stanza, la scuola, il quartiere o la città, lo strumento principale è la struttura there is / there are, che corrisponde all'italiano "c'è / ci sono". Diciamo "There is a big window in my bedroom" oppure "There are three cinemas in my town". Nelle frasi negative usiamo there isn't / there aren't, mentre nelle domande invertiamo: "Is there a park near your house?". Accanto a questa struttura, le preposizioni di luogo sono fondamentali per indicare la posizione: in, on, under, next to, between, in front of, behind, opposite, near. Un esempio concreto: "My school is in the centre of the town, next to the library and opposite a small café. In front of the entrance there is a big oak tree." Aggettivi utili per i luoghi sono crowded, quiet, lively, modern, ancient, clean, noisy, cosy. Una descrizione ricca di un luogo combina questi tre elementi: esistenza, posizione e qualità.

L'ordine degli aggettivi in inglese

Quando vogliamo usare più aggettivi prima di un sostantivo, l'inglese segue un ordine preciso che dobbiamo memorizzare: opinione, dimensione, età, forma, colore, origine, materiale e infine il sostantivo. Ad esempio si dice "a beautiful small old round wooden table" e mai a wooden old small table. Per descrivere persone applichiamo lo stesso schema: "a lovely tall young Italian girl". Per descrivere luoghi diremmo: "a charming little ancient Tuscan village". Non è necessario usare sempre tutti gli aggettivi insieme — anzi, di solito se ne usano due o tre al massimo per non appesantire la frase. Una regola pratica è ricordare l'acronimo OSASCOMP (Opinion, Size, Age, Shape, Colour, Origin, Material, Purpose). Con un po' di esercizio, questa sequenza diventa naturale: dirai "a nice old leather bag" senza nemmeno doverci pensare.

Ricorda

I punti chiave da fissare sono cinque:

  1. Usa to be per caratteristiche generali (età, altezza, carattere) e have got per parti del corpo (capelli, occhi).
  2. Per i luoghi usa there is / there are combinato con le preposizioni di luogo per indicare posizione precisa.
  3. Gli aggettivi inglesi sono invariabili e si mettono prima del sostantivo.
  4. Quando usi più aggettivi insieme, segui l'ordine OSASCOMP.
  5. Distingui to wear al Present Simple (abitudini) e Present Continuous (ora).

Piccolo esercizio di verifica da svolgere sul quaderno: scrivi una descrizione di 6-8 frasi del tuo migliore amico o della tua migliore amica, includendo almeno tre informazioni sull'aspetto fisico, due sul carattere, una sull'abbigliamento abituale. Poi descrivi in altre 5 frasi la tua camera, usando there is/are e almeno quattro preposizioni di luogo diverse. Sottolinea in rosso tutti gli aggettivi che usi e controlla che siano nell'ordine corretto.

Riferimento curricolare

DM 221/2025 — Indicazioni Nazionali primo ciclo, Obiettivi generali al termine della scuola primaria, Competenza multilinguistica (testo verbatim dal decreto).

Questa scheda, su misura per il tuo alunno

Adiuvo la riscrive per il profilo del tuo alunno: frasi brevi, font ad alta leggibilità, esercizi calibrati sul disturbo (dislessia, discalculia, ADHD, autismo…).

Adatta gratis