Svolgi i seguenti esercizi sulla filosofia di Cartesio e sul razionalismo. Lavora con cura, motivando ogni risposta quando richiesto e usando il lessico filosofico appropriato. Per gli esercizi aperti utilizza il quaderno e cita, dove possibile, i concetti chiave studiati in classe.
- Quale espressione riassume meglio la prima certezza raggiunta da Cartesio al termine del dubbio metodico?
- A) Conosco, dunque possiedo
- B) Penso, dunque sono
- C) Dubito, dunque mi sbaglio
- D) Sento, dunque esisto
- Secondo Cartesio il dubbio metodico è una forma di scetticismo radicale che rinuncia a cercare qualunque verità.
- Vero / Falso
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Cartesio distingue due sostanze: la res ___ , cioè la mente che pensa, e la res extensa, cioè la materia che occupa uno spazio.
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Collega ciascun concetto cartesiano alla sua definizione corretta. | Colonna A | Colonna B | |---|---| | Dubbio metodico | Ipotesi estrema che mette in dubbio anche le verità matematiche | | Genio maligno | Certezza dell'esistenza del soggetto in quanto pensa | | Cogito | Contenuti presenti nella mente prima di ogni esperienza | | Idee innate | Procedimento ordinato per trovare una verità indubitabile |
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Quale tra questi pensatori NON appartiene alla corrente razionalista che si sviluppa dopo Cartesio?
- A) Spinoza
- B) Leibniz
- C) Hume
- D) Malebranche
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Spiega in cinque righe perché Cartesio introduce l'ipotesi del genio maligno e quale funzione svolge nel suo percorso filosofico.
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Confronta la posizione del razionalismo cartesiano con quella dell'empirismo riguardo all'origine delle nostre conoscenze, mostrando differenze e possibili punti di contatto.
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Ricostruisci passo per passo il ragionamento che conduce Cartesio dalla messa in dubbio dei sensi fino all'enunciazione del cogito, evidenziando i passaggi logici.