Svolgi gli esercizi seguenti sul quaderno, rispondendo con frasi complete e citando, quando possibile, i filosofi e i concetti studiati. Gli esercizi coprono tutti gli argomenti della spiegazione: origini della filosofia, passaggio dal mito al logos, scuola di Mileto, pitagorici, Eraclito e Parmenide, pluralisti e atomisti.
- In quale area geografica nasce la filosofia greca nel VI secolo a.C.?
- A) Ad Atene, nel cuore della Grecia continentale
- B) Nelle colonie ioniche dell'Asia Minore, in particolare a Mileto
- C) A Sparta, nella regione del Peloponneso
- D) Sull'isola di Creta, sede della civiltà minoica
- Il termine greco logos può significare contemporaneamente discorso, ragione e calcolo.
- Vero / Falso
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Il principio originario di tutte le cose, ciò da cui tutto deriva e in cui tutto si trasforma, è chiamato dai presocratici ___.
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Associa ogni filosofo all'arché che ha proposto. | Colonna A | Colonna B | |---|---| | Talete | apeiron (illimitato) | | Anassimandro | aria | | Anassimene | fuoco | | Eraclito | numero | | Pitagora | atomi e vuoto | | Democrito | acqua |
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Quale tra queste affermazioni descrive meglio il passaggio dal mito al logos?
- A) Si abbandona ogni racconto sugli dèi sostituendolo con la scienza sperimentale moderna
- B) Si cercano cause naturali e argomentate, verificabili attraverso il ragionamento
- C) Si traducono i miti orientali nella lingua greca
- D) Si nega l'esistenza di qualunque divinità e si proclama l'ateismo
- Secondo Parmenide il cambiamento è la realtà più certa, perché lo percepiamo con i sensi ogni giorno.
- Vero / Falso
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La celebre espressione di Eraclito panta rei significa che tutto ___ e nulla resta immobile.
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Spiega in cinque o sei righe perché Anassimandro abbandona un elemento concreto come l'acqua e sceglie l'apeiron come principio originario.
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Per i pitagorici qual è il principio che spiega l'ordine del cosmo?
- A) L'amore divino che muove tutte le cose
- B) Il numero e i rapporti matematici
- C) Il caso e la fortuna
- D) La volontà di Zeus, padre degli dèi
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Indica due condizioni storico-culturali che hanno favorito la nascita della filosofia nelle colonie greche e spiega brevemente perché sono state decisive.
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Democrito sosteneva che gli atomi fossero divisibili all'infinito e dotati di colore, sapore e odore propri.
- Vero / Falso
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Collega ogni pensatore alla scuola o alla città a cui è tradizionalmente associato. | Colonna A | Colonna B | |---|---| | Talete | Crotone | | Pitagora | Elea | | Parmenide | Efeso | | Eraclito | Agrigento | | Empedocle | Abdera | | Democrito | Mileto |
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Confronta in modo articolato le posizioni di Eraclito e Parmenide sul tema della realtà, mettendo in luce sia le differenze sia il problema filosofico comune che essi affrontano. Indica anche come i filosofi successivi (Empedocle, Anassagora, Democrito) abbiano cercato di mediare tra le due posizioni.
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Immagina di dover spiegare a un compagno, con un esempio concreto tratto dalla vita quotidiana, la differenza tra una spiegazione mitica e una spiegazione fondata sul logos riguardo a un fenomeno naturale (per esempio un terremoto o un'eclissi). Scrivi i passaggi del ragionamento.
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Secondo te, perché lo studio dei presocratici è ancora importante oggi, in un'epoca dominata dalle scienze sperimentali e dalle tecnologie digitali?